
Lo so che in Italia abbiamo una certa vergogna a venderci, specie se parliamo di un settore che è prevalentemente artigianale. I nostri “vecchi”, mai si sarebbero abbassati a chiedere ad un cliente di mandargli un amico… Guai! Cosa diranno al bar se si viene a sapere?
È il cliente che deve venire da me.
Questa emozione negativa e altrettanto sbagliata, va in contrapposizione con quella che è la realtà ai giorni nostri:
AVERE UNA PARTITA IVA, COMPORTA AUTOMATICAMENTE CHE TU TI PROCURI CLIENTI IN QUALCHE MODO, CHE VENDA A QUEI CLIENTI E CHE CONTINUI A FARLO FINCHÈ HANNO UN’AUTO.
Se dovessi analizzare la tua azienda, quasi sicuramente scoprirei che non usi mai le pubbliche relazioni (PR) per fare acquisizione clienti.
Di questa cosa non se ne occupa mai nessuno. È come se al meccanico questo pensiero fosse sconosciuto.
Proprio perché è totalmente ignorato dai più, il contenuto di questo articolo ti svelerà un segreto che ti farà godere di un vantaggio rispetto ai tuoi concorrenti e che potrai applicare già da domani mattina per vendere di più nella tua officina.
La prima cosa che devi fare nell’approcciarti alle PR, consiste nello sfruttarle per procacciarti nuovi potenziali acquirenti come alternativa alla costosa campagna di acquisizione clienti. Poi non secondo momento potrai utilizzarle per altri scopi, ma non è questo il momento.
E come detto nel titolo di questo articolo, possono essere portate avanti anche a costo zero.
Per prima cosa devi conoscere due vocaboli fondamentali che da oggi faranno parte del tuo vocabolario lavorativo: Referral e Joint-venture.
Comincio con lo spiegarti “al volo” cosa sono i Referral.
COS’È VENDERE IN OFFICINA
Vendere in officina è il “massimo livello” di informazioni di vendita, specifico per il settore Automotive.
Perché “massimo livello“?
Detto in poche parole, quello che troverai qui dentro, è basato solo sui RISULTATI e non sulla creatività o sull’improvvisazione. È la conseguenza di anni di lavoro sul campo e non frutto di qualche lettura occasionale di libri sulla PNL o sulla vendita, scritti trent’anni fa ed arrivati da oltreoceano.














