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Nel corso dei miei anni lavorativi, ho avuto modo di interfacciarmi con un gran numero di titolari di officina, vivendo tante situazioni diverse e trovandomi ad affrontare i più disparati problemi, di marketing e non.

In questo articolo ti voglio parlare di quattro cose che, se dovessi malauguratamente decidere di fare, potrebbero compromettere la situazione della tua officina irrimediabilmente.

Fai molta attenzione, perché ho visto tanti titolari di officina cadere su uno o più di questi tranelli, rischiando di conseguenza di perdere tutti i sacrifici di una vita.

Errore numero 1: Tagliare il budget per il Marketing in Officina.

Quando sei a corto di cassa, la prima spesa da NON tagliare è quella del marketing in officina!

Se sei a corto di cassa e devi ridurre le tue spese, un suggerimento che voglio darti molto amichevolmente è quello di NON tagliare assolutamente il budget per il marketing in officina.

Per recuperare liquidità, puoi limitare spese di altro genere prima di arrivare a quel punto: in primo luogo, potresti eliminare tutta quella parte di magazzino che è li sotto 4 dita di polvere. Hai presente quelle scatole giallognole mezze rotte? Ecco, una volta erano giallo vivo.

Se non riesci a far girare il magazzino alla velocità che desideri (2/3 mesi), non ha senso avere un sacco di soldi li fermi sugli scaffali. Chiama il ricambista e trova un accordo, oppure metti i ricambi su subito.it. Ma levali da quello scaffale.

Questo semplice ma fondamentale intervento, ti permetterà di sbloccare dei soldi che attualmente sono stoccati in magazzino da anni.

Fatto questo, decidi di fare magazzino solamente con ricambi che girano, ma per farlo devi aver ben segmentato i tuoi clienti ed aver ben chiaro nel tuo gestionale, che rotazione ha quel singolo articolo.

Quando investi in marketing, devi capire quali sono i clienti da colpire.

Capito questo, devi creare una strategia che parli proprio a quel tipo di clienti, non puoi limitarti a “comunicare”, devi comunicare al cliente che vuoi tu.

Dopodiché, devi rassegnarti al fatto che devi fare una riorganizzazione del personale.

In modo sincero e onesto con te stesso, ragionando sui numeri di cui hai bisogno e sulle competenze che servono alla tua officina.

I dipendenti svogliati e i soci improduttivi, vanno mandati via senza paura.

Comincia a prendere in considerazione il lavoro, subappaltando dei servizi a fornitori esterni quando ne hai bisogno.

È pieno di officine là fuori con cui puoi collaborare, che hanno molte risorse a cui puoi attingere: personale, struttura, tecnologia, e soluzioni di vario genere.

Infine, cerca di mantenere l’officina più “snella” possibile, riducendo al massimo le spese di consumo in eccesso.

Ridurre le uscite ti porta inevitabilmente in tasca un bel gruzzolo, che ti permetterà di fare attività per acquisire i clienti che vuoi, che pagano quello che dici tu e come lo dici tu e tutto questo, non farà altro che migliorare la tua situazione finanziaria professionale e personale.

Errore numero 2: Compromettere le relazioni con i clienti.

Sicuramente stai pensando: “ovvio!!! nessuno vorrebbe mai rovinare e compromettere una relazione col suo cliente”, ma credimi che per esperienza, ti posso garantire che questa cosa succede molto più spesso di quanto si pensi e rischia davvero di compromettere le fondamenta della tua officina.

Nel mondo del business, a volte bruciamo i nostri ponti rovinando importanti relazioni con clienti, potenziali clienti e fornitori.

Bisogna comportarsi sempre nel miglior modo possibile con il prossimo, dall’inizio alla fine di ogni relazione. In certe situazioni potresti sentirti non rispettato, ma il vero segreto è quello di essere gentile sempre, cortese e corretto quando parli con qualcuno e ricordati che stai rappresentando non solo te stesso ma anche la tua officina, sii sempre sincero in quello che dici e soprattutto in quello che prometti.

A parte nei casi in cui la gente va mandata via a calci in culo dalla tua officina, aiutare le persone non è mai sbagliato, perché anche quando un soggetto per qualche motivo non sarà tuo cliente, potrà comunque consigliarti ai suoi amici e parenti, lasciarti delle buone recensioni e far risaltare la tua reputazione.

Credimi: bruciare i rapporti con i clienti è estremamente dannoso e succede spesso se non si fa attenzione.

Rispetta le scadenze, sii onesto e mantieni la parola data, sforzandoti inoltre di comunicare in tempi brevi ogni problema o disaccordo, cercando di comprendere i bisogni dell’altro.

Errore numero 3: Non pensare di essere l’unico pensiero dei tuoi clienti.

Non dimenticare mai che sul mercato ci sono moltissime altre officine interessate al tuo cliente e che continuano a bombardarlo con la loro pubblicità per portartelo via.

Poi è vero, i tuoi clienti hanno scelto te, ma allo stesso tempo continuano costantemente ad avere la possibilità di scegliere altri, per questo non puoi dare per scontato il rapporto con il cliente.

Un appuntamento fissato per la settimana prossima potrebbe essere annullato o ancor peggio, il cliente potrebbe non presentarsi senza neppure avvisare. Il tuo cliente potrebbe trovare un servizio migliore in un’officina più vicina a lui, oppure un’offerta più adatta alle sue esigenze.

Devi lavorare costantemente per consolidare la tua relazione con i tuoi clienti, altrimenti li perderai.

Se dai i tuoi clienti qualcosa di fondamentale importanza e realmente utile per loro, non solo sosterrai allungo la relazione, ma la migliorerai nel tempo, con importanti benefici alle tue entrate.

Errore numero 4: Fare di tutta l’erba un fascio.

È assolutamente essenziale dividere l’azienda a livello economico in due parti, la prima parte offre un servizio a clienti Top, l’altra offre servizi ai clienti sui quali margini meno.

Questo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore, ma che vedo trascurare nella stragrande maggioranza dei casi.

Nella tua officina entrano 3 tipi di cliente:

A = Cliente dove margini di più,

B = Cliente dove credi di marginare bene,

C = Cliente dove non margini un cazzo e manco te ne rendi conto.

Ecco, il cliente “A” deve avere un trattamento totalmente diverso dagli altri due, perché è quel tipo di cliente dove margini di più in termini di valore assoluto.

Ora che abbiamo visto i 4 errori che devi assolutamente evitare di commettere, vediamo un comandamento molto semplice, ma che allo stesso tempo può concretamente mettere la tua officina in una posizione favorevole.

Analizza sempre le tue performance.

La strategia di marketing che scegli di mettere in piedi per la tua officina, deve essere testata rispetto altri sistemi e strategie. Sperimentando diversi tipi di attività, rimarrai stupito dal fatto che molto spesso uno di questi approcci, avrà performance molto superiori rispetto ad altri.

La maggior parte delle spese di marketing infatti, dovrebbero essere fisse: sostanzialmente dovresti aver destinato un budget per questo genere di attività (solitamente parliamo del 20/25% del fatturato), per questo motivo è fondamentale destinare questi soldi per qualcosa che li moltiplica.

Analizza sempre risultati ottenuti dalle tue campagne e dalle tue pubblicità, tenendo traccia di ogni post che pubblichi online, ogni mail spedita, ogni lettera cartacea e ogni SMS, riportando esattamente la cifra investita per ogni strumento.

Come devi fare?

Semplice, non devi fare altro che seguire questi tre passaggi:

  1. Quando pubblichi una sponsorizzata o un invii una lettera di vendita cartacea, ad esempio, calcola al centesimo quanto hai speso.
  2. Allega questi numeri a un foglio di calcolo indicando l’offerta specifica, insieme al posizionamento a tutti i dettagli collegati al servizio che stai proponendo.
  3. Dopo che hai messo sul mercato l’annuncio o la lettera di vendita, registra il numero esatto di persone che ti chiamano in riferimento a quell’annuncio, che entrano in officina in riferimento a quell’annuncio, che acquistano in riferimento a quell’annuncio o comunque in qualche modo reagiscono, sia in positivo che in negativo, al materiale di marketing che hai prodotto.

Grazie a questi tre passaggi, avrai in mano una fotografia che ti permetterà di decidere su quali canali concentrare il budget per il marketing in officina: dove hai più risultato appunto, scartando ed escludendo tutte le attività che non funzionano.

Lascia che il marketing in officina faccia il suo, riceverai indietro dei risultati che non ti saresti mai aspettato.

Ci rivediamo da queste parti…

Max.

 

Per maggiori informazioni sul prossimo MARKETING IN OFFICINA contatta Silvia Boschiero, responsabile del Servizio Clienti di Vendere in Officina®

SILVIA BOSCHIERO
Ufficio Marketing e Customer care
VENDERE IN OFFICINA®
silvia@vendereinofficina.com

Tu sei un meccanico o un MECCANICO VENDITORE?

 

Qualsiasi sia il nostro “mestiere”, ognuno di noi lavora nello stesso settore, ossia il settore della vendita.

Essere un bravo tecnico non ti basta più, oggi devi padroneggiare il marketing e la vendita anche in officina.

Guarda il video

 

 

Per maggiori informazioni sul prossimo MARKETING IN OFFICINA contatta Silvia Boschiero, responsabile del Servizio Clienti di Vendere in Officina®

SILVIA BOSCHIERO
Ufficio Marketing e Customer care
VENDERE IN OFFICINA®
silvia@vendereinofficina.com

Qual è il tuo posto sul mercato? Come ti stai posizionando?

Quando ti metti nel mercato ti rivolgi sempre a delle persone, per questo motivo devi capire che nella mente delle persone c’è posto solo per due brand per settore merceologico. Il tuo lavoro è quello di trovare una zona libera nella mente dei tuoi clienti potenziali e non e offrire il tuo modo unico di operare, ma devi comunicarlo nel modo corretto.

Crea il tuo Brand Positioning.

Guarda il video

 

Una delle attività più importanti di cui un titolare di officina deve occuparsi e che invece non fa mai, e il taglio dei costi.

Tagliare i costi sembra un’attività sia di basso valore nel farlo, sia di basso valore aggiunto. Per lo più, il taglio dei costi potrebbe creare delle antipatie e ostilità, con quei fornitori dove il rapporto dura da parecchio tempo.

Sarebbe sicuramente comodo trovare una giustificazione per la necessità di ogni singolo costo, così da rimanere nella propria zona di comfort, pagando tutti e pensando solamente ad aumentare il fatturato acquisendo più clienti, ma purtroppo far finta di niente non è un bene per l’officina.

Il taglio dei costi in realtà è una delle attività più strategiche e di conseguenza più difficili, che possano esistere all’interno di un’officina.

Non esiste crescita per le aziende che non sono in grado di tagliare i costi dove c’è la necessità.

Sia chiaro, non sto dicendo di mettere mano al marketing, specie in questo momento storico!

 

Questa non è mai la strategia giusta, anzi non farai altro che ridurre i contatti che arrivano e il tuo tempo per gestirli.

Inoltre i momenti di crisi, non sono mai quelli giusti per fare queste scelte in maniera precisa. L’obiettivo piuttosto, dovrebbe essere quello di non arrivare mai a situazioni del genere, grazie alle corrette attività fatte prima.

Apparentemente i costi possono essere visti come un impegno e quindi una fatica che l’officina tollera per svolgere la propria attività.

Se tu in qualità di titolare di officina, non ti prendi l’impegno di osservare in modo analitico i costi aziendali, ma continui a ritenerli tutti indispensabili, rischi di veder crescere l’officina senza una forma e senza un’opportuna solidità.

Ogni decisione che prendi, in qualsiasi reparto aziendale, non è mai scollegata dalla visione nel complesso, lo stesso vale per i costi. La scelta di un costo da mantenere piuttosto che un altro determina il tuo futuro professionale e di conseguenza quello personale.

Il taglio dei costi ti porta di fronte a diversi scenari, del tipo:

  • Mantengo il magazzino alto per soddisfare tutte le richieste dei clienti o lo riduco scontentando qualche cliente?
  • Mantengo ancora dilazioni di pagamento (al limite del ridicolo) ai clienti, sobbarcandomi tutti gli oneri bancari o divento più rigido in termini di incasso dei clienti, rischiando di perderne qualcuno per strada?
  • Continuo a mantenere un ampia rosa di servizi erogati, sostenendo così dei costi di gestione o riduco la gamma di servizi rischiando di perdere qualche cliente?

Il taglio dei costi si porta dietro una decisione che in gergo si definisce “Trade-off”.

Un Trade-off è una situazione che implica una scelta tra due o più possibilità, in cui la diminuzione di una quantità costituisce un aumento in un’altra quantità.

Sostanzialmente stiamo parlando della possibilità di ridurre una certa quantità di denaro, per aumentare il valore di un altra quantità o viceversa.

Tagliare i costi quindi, rappresenta un’attività strategica proprio perché deve essere vista con la logica di Trade-off e rappresenta una sfida sul futuro.

Esattamente come si fa in natura, sia sulle vigne, sia sugli alberi da frutto, ed è un’attività che si deve inevitabilmente programmare, non puoi lasciare che la natura faccia ciò che vuole e poi metterti a potare quando è troppo tardi.

La tua officina è come una pianta, deve evolversi in modo sano e robusto se vuoi che ti dia i frutti sperati.

In natura, se ci si dimentica di portare in modo corretto, qualsiasi pianta diventa un grande albero che assorbe energie dalla terra, dando però in cambio pochi frutti o dei frutti non buoni, allo stesso tempo se potassimo nel momento sbagliato, la pianta non servirebbe nemmeno per fare ombra.

Cosa vuoi ottenere esattamente dalla tua officina e in quanto tempo?

Un’officina, soprattutto quando è in fase di start up, ha maggiori necessità di investire in determinate aree e deve contenere i costi che non sono necessari.

Per questo motivo bisogna monitorare molto da vicino i numeri e individuare immediatamente le aree dove c’è bisogno di tagliare e puntare su quelle che possono rappresentare la crescita.

Solitamente non ci pensa nessuno, ma i costi maggiori su cui concentrare l’attenzione solo quelli di marketing.

Se si vuole che sia efficace, la spesa media per il marketing deve essere almeno il 20% del fatturato.

 

Questo significa che un quinto degli incassi, devono essere investiti in marketing e non in attrezzatura, perché tanto se non fai marketing, la tua attrezzatura rimarrà coperta sotto a un telo.

Il titolare di officina deve mettersi in testa che deve fare amicizia con i numeri, solo così riuscirà a capire quali sono le aree dove bisogna tagliare.

Tutte le attività che non portano una crescita, vanno tagliate immediatamente.

Tutte le attività che ti portano fuori posizionamento, fuori focus e che attirano clienti non scelti come target, vanno tagliate. Il taglio dei costi, non deve essere visto come un attività di risparmio fine a se stessa, ma deve avere la finalità di far crescere i rami aziendali che secondo il piano daranno migliori frutti domani.

Questo è il punto essenziale che rende il taglio dei costi una delle attività più strategiche che un titolare di officina possa fare e che pone le basi del futuro dell’officina.

Il taglio dei costi è un’attività che deve essere programmata e messa a calendario determinati momenti dell’anno.

Devi avere sotto mano i risultati operativi degli ultimi trimestri, ancora meglio se ragioni per gli ultimi 24 mesi, se vuoi riuscire ad ‘immaginare quale sarà il futuro della tua officina per i successivi 12.

Sembra una cosa molto difficile da fare, ma la realtà è che sono i numeri a farlo, non tu.

Non puoi operare in balia del “speriamo che domani entri qualcuno” o in base alla tua motivazione, sono i numeri che ti motiveranno o ti demotiveranno in caso.

I numeri non ti servono per correggere quello che è già passato, ma sono essenziali per pianificare il futuro.

  1. STRATEGIA: cosa intendi coltivare e come vedi il tuo raccolto tra 3 anni?
  2. PIANIFICAZIONE OPERATIVA: cosa mi serve esattamente e operativamente per raggiungere quell’obiettivo?
  3. TAGLIO: tutto quello che non mi serve per raggiungere tra 3 anni il mio obbiettivo deve essere tagliato!
  4. ANALISI: controllo dei costi alla fine di ogni trimestre.

Ripetere ciclicamente questo esercizio, ti consentirà di fare due cose:

  • Scoprire dove non guadagni;
  • Scoprire dove guadagni.

Ti fa schifo? Non credo…

Mi è capitato di vedere conti economici di officine che nonostante aumentasse il loro fatturato, l’utile non è mai cresciuto e in alcuni casi, aumentava proporzionalmente anche la perdita.

Analizzare i margini di ogni servizio e di ogni singola commessa, ti serve proprio per valutare in quale direzione ti stai dirigendo.

Se la contabilità non è in grado di fornirti queste informazioni, non sarai mai in grado di fare delle scelte.

Se parliamo di marketing, l’importanza del focus è proprio il succo di questo articolo.

Per te è più redditizio specializzarti ed offrire determinati servizi, perché solo così puoi raggiungere più facilmente la massima efficacia ed efficienza in officina.

I grossi gruppi, sono diventati grossi proprio perché fanno costantemente questo tipo di lavoro e questo tipo di analisi, a tal proposito ti suggerisco di far tuoi questi tre punti:

  • Qual è il servizio che margina di più?
  • Qual è il servizio che sta crescendo di più?
  • Qual è il servizio dove sono più specializzato?

Con le risposte in mano, il tuo marketing sarà molto più efficace e la tua giornata lavorativa sarà sicuramente migliore.

Ci vediamo da queste parti…

Max.

 

Silvia Boschiero Marketing Management

 

Per informazioni sul prossimo MARKETING IN OFFICINA®

SILVIA BOSCHIERO
Ufficio Marketing e Customer care
VENDERE IN OFFICINA®
silvia@vendereinofficina.com

 

 

Quando guardi ai risultati ottenuti dal marketing delle grandi aziende, sicuramente provi anche tu il desiderio di imitarne la creatività e vieni colto da un forte senso di insoddisfazione, pensando che mai e poi mai arriverai a risultati tanto brillanti.

Non posso dirti se li avrai o meno, ma posso assicurarti che non sono le idee geniali il tramite per avere il marketing in officina che funziona e porta i risultati sperati.

Sai cosa determina se avrai risultati o meno con il marketing in officina?

La strategia ovviamente!

Quando vedo che solo poche officine (a parte quelle PRO) testano qualsiasi aspetto del loro marketing o confrontano le loro campagne con quelle della concorrenza rimango di stucco, perché per me è inconcepibile sapere che molti titolari di officina, decidono di lasciare il loro futuro e il loro successo, nelle mani di decisioni e ipotesi scellerate e soggettive.

“Max ma se i test sono così importanti, perché così pochi li fanno?”.

La mia esperienza mi porta a garantirti, che esistono tre tipi di titolari di officina quando parliamo di marketing.

  • Il titolare di officina totalmente orientato al lato finanziario. È quella persona paurosa e limitata dal conto economico della sua impresa. Soggetti di questo tipo sono preoccupati di fare il passo più lungo della gamba e andare oltre a ciò che ritengono sicuro e stabile. Ma lascia che ti dica una cosa molto importante: testare non significa per forza scegliere nuove tecniche e nuovi metodi. Ma anche se qualcosa ha funzionato per te per anni, non c’è motivo per cui non dovresti testarlo creando delle statistiche, perché la maggior parte delle campagne non arriva mai nemmeno lontanamente vicino a realizzare il pieno potenziale, per questo i test sono l’unico modo per essere sicuri che tutto quello che viene fatto e messo in pratica sia curato e ottimizzato.
  • Nel secondo gruppo invece, troviamo le persone eccitate dalla novità. Si tratta infatti di titolari estremamente orientati a sperimentare, provare cose nuove lanciandosi in ogni nuova avventura che gli capiti sottomano. Si stimolano con nulla e non si preoccupano minimamente di capire se quello che stanno per affrontare comporta dei rischi o se si traduce in risultati positivi per la propria officina. Io sono un grande sostenitore di chi ha lo spirito intraprendente, ma l’ambizione e l’impulso non possono sostituire un’attenta analisi.
  • Per ultimi ci sono quelli de “Il marketing non serve!”, ma questi con me hanno ben poco a che fare.

Per non rischiare ed essere sicuro dei risultati che otterrai, quello che devi fare è testare continuamente.

Il mercato ti dice sempre il modo migliore di procedere: le tue ipotesi potrebbero essere più o meno veritiere ma l’unico modo per essere sicuri è continuando a testare sempre.

Non è possibile stabilire in anticipo quali saranno le richieste del mercato o quali saranno i migliori strumenti di marketing da utilizzare, per questo motivo devi assicurarti delle risposte a questi elementi facendo dei test.

Dopo tutto, non puoi massimizzare l’efficacia del marketing in officina o sapere come utilizzare al meglio i tuoi investimenti se non sai come sfruttare al meglio il tuo tempo e le opportunità che ci sono la fuori.

marketing in officina

Lo stesso vale anche con le tue tariffe

L’immagine mentale che un cliente lega alla tua officina, dipende anche dal prezzo. Ma il prezzo (magari del costo orario) non piò essere aumentato a casaccio come insegna qualcuno. Il prezzo può essere aumentato solamente se sei in grado di posizionarti correttamente, ma per stabilire correttamente il giusto prezzo, bisogna fare degli opportuni test e delle opportune verifiche per non cadere nella guerra dei prezzi.

Avere il prezzo più basso infatti, non significa sempre vendere di più, anche se questo è quello che le persone normalmente credono. Il prezzo più basso ti porta solamente ad attirare dei cacciatori di sconti.

Testando tutti i diversi approcci e/o sistemi che potresti adottare nel tuo marketing in officina, scoprirai che alcuni di questi saranno migliori degli altri e capirai cosa mettere in atto.

Questo ti portare ad un aumento significativo di richieste da parte dei clienti e potenziali clienti.

È divertente farlo? NO!

È efficace? DECISAMENTE SI!

La grafica di una pubblicità rispetto un’altra, come scrivere una mail rispetto un’altra, una fascia oraria contro un’altra, un’offerta speciale contro il prezzo pieno, confrontare i testi dei messaggi… Potremmo andare avanti per ore, le possibilità sono davvero infinite.

Se non stai testando il tuo marketing in officina, è possibile che tu stia facendo affidamento su approcci sbagliati (magari con testi e grafiche che qualcuno ti hai inviato dopo un corso), per questo motivo, la tua officina non sta performando come dovrebbe e questo ti impedisce di raggiungere il tuo pieno potenziale.

Quando inizi a testare, non dovrai mai preoccuparti di commettere errori di questo tipo: è sufficiente però cominciare a fare il test. Cominciando in piccolo e senza spendere tanto, avrai comunque in cambio delle informazioni che ti porteranno dei dati indispensabili.

Ad esempio, un titolo in un annuncio potrebbe fare la differenza tanto quanto la grandezza dell’annuncio.

Testare questi elementi ti permetterà di ottenere una gran verità e dei risultati che ti permetteranno di elaborare e infine scegliere la soluzione migliore, quella che ti permetterà di massimizzare i tuoi risultati.

Se combini insieme i vari test, avrai un marketing per l’officina che funziona e che le permetterà di crescere in maniera sbalorditiva.

Proporre in modo diverso ciò che stai offrendo, ti porta a rafforzare il tuo posizionamento.

Infatti, è possibile confrontare il numero di risposte, il traffico generato, le prospettive e vendite derivanti da determinate pubblicità: per esempio, potresti capire che riesci ad acquisire più tagliandi grazie al marketing online, ma magari per la revisione è più efficace una lettera di carta.

marketing in officina

A questo punto, tutto quello che devi fare è segmentare i clienti per auto, servizio, numero delle volte che vengono in officina da te in un anno. Più scrupoloso sei, più sarà efficace quello che fai dopo.  Infatti, tutto questo ti permetterà di capire come i tuoi materiali possono performare e scegliere quelli che hanno ottenuto migliori risultati.

Ti consentirà inoltre, di creare la tua offerta di punta che continuerà ad essere il tuo migliore gancio fino a che non ne troverai uno migliore, sempre testando nuove soluzioni ovviamente.

“Max ma come faccio a capire quali sono i risultati migliori dei miei test?”.

Prima di tutto il numero di conversioni, poi il prezzo, poi i testi (copy), le vendite successive, le liste che rispondono di più e via via tutti gli altri elementi.

In secondo luogo tieni traccia accuratamente dei risultati, confrontando i vari elementi e scegli quelli che portano i migliori risultati.

Il più delle volte, la miglior combinazione tra questi elementi si rivela essere la soluzione migliore.

La cosa migliore è la costanza nel tempo, perché se continuerai a testare gli stessi elementi del tempo, in futuro avrai la possibilità di incrociare i dati passati con quelli nuovi appena ricavati.

Un solo piccolo o impercettibile cambiamento può portare risultati radicalmente diversi…

Ma non saprai mai dove stai andando se non testi costantemente nel tempo, e perderai per questo un gran numero di opportunità.

La chiave per il test è tenere traccia di ogni elemento, oltre che avere il giusto supporto per il marketing in officina, cosa che in questo momento storico puoi trovare solo con OfficinaPro.

La strada per il successo è lunga, complessa e piena di curve, ma parte da alcune basi solide: testare il tuo marketing in officina costantemente, è una di queste.

Ci vediamo da queste parti…

Max.